Cinque prove sul banco distinguono un cashmere destinato a durare
Cinque prove per riconoscere un cashmere di qualità in negozio: controluce, torsione, peso, rifiniture e sfregamento, senza strumenti e in tre minuti.
Moda Sostenibile e Stile Consapevole
Cinque prove per riconoscere un cashmere di qualità in negozio: controluce, torsione, peso, rifiniture e sfregamento, senza strumenti e in tre minuti.
I micron della lana merino spiegati con la soglia del prurito, il peso del tessuto per stagione e cosa dice davvero la provenienza sul cartellino.
Che cosa cambia l’elastan nei tessuti fra vestibilità, durata e riciclo, quali percentuali accettare e in quali capi conviene evitarlo del tutto.
Come si riconosce un lino europeo fra etichetta, sigle di origine, mano del tessuto e prezzo, e in quale punto della filiera si perde la traccia.
Un inventario del guardaroba fibra per fibra: le nove colonne da compilare, la scala di stato in cinque livelli e i tre conti che rivelano gli squilibri.
La grammatura del tessuto con gli intervalli reali: quanti grammi al metro quadro servono a una t-shirt, a una felpa e a un jeans che durano.
Le differenze tra GOTS e OEKO-TEX, e dove si colloca OCS: che cosa copre ogni sigla, quale tratto di filiera controlla e cosa nessuna garantisce.
Cotone biologico e convenzionale a confronto: semi, acqua, rese, sostanze chimiche e prezzo del filato, per capire quanta differenza arriva nel capo.
Leggere un’etichetta di composizione in un minuto: i tre dati da cercare per primi, le percentuali che fanno cambiare idea e i simboli che costano.